giovedì 29 agosto 2013

Di terre aride e semi che germogliano lo stesso


 consapevole di vivere in una terra difficile, avara, dura


 non posso non emozionarmi davanti a semi che germogliano insperatamente.


C'è una donna, che insieme ad altre donne e a tanti uomini,
vuole spendere il suo futuro per migliorare quello di tutti.

Mi raccontano che un'altra Sardegna è possibile,
bisogna solo avere più cura nel preparare la terra,
tenere d'occhio i semi, annaffiare quando serve.

Io ci credo.
 

5 commenti:

  1. bellissimo pensiero, un abbraccio

    RispondiElimina
  2. La tua terra è avara certamente, ma fa fiorire magnifici fiori di cui è esempio la tua creatività!!

    RispondiElimina
  3. Ma perché anche le attività più banali fatte da te appaiono stupende?!

    RispondiElimina
  4. Ciao Nina,
    questo post mi ha fatto ricordare una vecchia leggenda che mi spacciarono per sarda, non so se sia vero. di una ricamatrice che viveva in un nuraghe e che aveva un campanello d'argento... ma forse mi sbaglio e confondo storie diverse, sono passati tanti anni

    RispondiElimina
  5. Cara Nina, finalmente anche io verrò a respirare l'aria della tua terra, a fine mese sarò a Cagliari, che dici sarà difficile vedersi?

    un abbraccio

    RispondiElimina