mercoledì 24 ottobre 2012

E mi chiedo...


ma le persone che vivono lontano dal mare,
come fanno a dipanare la matassa delle emozioni, dei pensieri, dei sentimenti?

17 commenti:

  1. infatti è parecchio difficile, un gran lavoro che diventa ancora più faticoso nei periodi invernali

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  2. Non vivo al mare, cara Nina, ma spesso mi basta guardare le montagne, vedere come cambiano a secondo della stagione, del tempo, respirare l'aria fresca che prende il profumo dei boschi, per riuscire a rasserenare la mente.

    L'importante è trovarlo, un modo, certo il mare aiuta!

    Un abbraccio che sa di funghi e resina

    loredana

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  3. E' dura ... ma ci accontenta dei boschi, del lago e dei monti. Io sono di parte a me il mare piace in tutte le stagioni....

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  4. Si cerca il mare in una goccia d'acqua....
    se guardano bene lo trovano.
    Almeno a me certe volte capita.
    Baciotto e grazie sempre della tua tenerezza

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  5. ...è difficile, spesso si aggrovigliano, a volte si perde il filo, i nodi sono sempre dietro l'angolo...ma si sopravvive.
    Un bacino da Bia.

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  6. Io le emozioni, i pensieri ed i sentimenti, li dipano nelle metropoli.
    Sarò controcorrente, ma prima che mi nascesse la bimba, le mie vacanze erano sempre nelle capitali. Per lo più europee, talvolta americane.
    Mi manca molto viaggiare per le città, ma ora la priorità è il mare per la bimba.
    Non per me :-)
    Ne riconosco la bellezza, il senso d’infinito, ma mi annoia.
    Non il mare, ma stare al mare.
    Anche per questo, non amo molto l’estate.
    Mio fratello ha lavorato 10 anni alle Bahamas...ed io non sono mai andata a trovarlo.
    Io ho lavorato 6 mesi in Sardegna, ed ho fatto 3 bagni.
    Me li sono pure imposta, perché...ero al mare, e DOVEVO fare il bagno.
    La bellezza ed il senso d’infinito, me li danno pure il cielo.
    Ma di una città (o paese o borgo che sia), mi affascinano tante cose.
    Soprattutto la dimensione dinamica, che al mare non ritrovo.
    Si sa, il mondo è bello perché...
    L'importante è non perdere l'emozione che regala un'emozione.
    Sia che questa sappia di sale, piuttosto che di vecchia insegna di una botteguccia :-)
    Buona dimensione!
    elena°*°

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  7. ciao nina.io il mare nella pianura padana....niente.....ma la natura ci ha regalato tante cose belle basta coglierle e si riescono a filtrare pensieri,emozioni....

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  8. Un refolo di foglie autunnali che plana al di là dei vetri mentre sparecchio, ill ramo di olivo che ho piantato quest'estate sul balcone, la sua lunga schiena china. I giochi di Anna scovati dietro un angolo, disposti in modo da raccontare il filo di uno dei suoi pensieri; una passeggiata al parco con il cane, la casa dopo le dieci di sera quando il mio compagno è uscito. Prima di diventare mamma attraversare in moto paesaggi nuovi. Il mare visto dalla punta delle nostre montagne, là bas là bas les merveilleuses nuages...

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  9. L'acqua è ciò che cerco per avere l'eco del "mio" amato mare....e allora va bene lasciar correre lo sguardo mentre si passeggia sulle rive dei fiumi e qui, vicino, vicino, scorre il grande Po, che ancora sa offrire spiragli di meraviglia; oppure cercare il silenzio ovattato, che riimpasta i pensieri e spesso anche le emozioni, del nuoto in piscina...in esso mi annullo e il piacere che ne deriva, mi restituisce nuovo vigore e forza creativa! Il mare, però, resta sempre latente e vivo nel mio cuore, a lui penso e bramo in ogni momento dell'anno e provo più di un pizzico d'invidia nei confronti di chi, come te, può averlo sempre a portata d'occhi...ma poi arriva anche il mio momento e allora, ciò che gli confido, si traduce in uno stato d'animo beato, perchè anche lui, a modo suo, mi restituisce amore.

    Bellissima foto/dipinto....complimenti!!!!
    Ti stringo in un abbraccio al profumo di cioccolato! Baci, Monica.

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  10. Le persone che vivono lontano dal mare arrancano tra il garbuglio di fili che è la matassa della loro vita, oppure trovano un modo per dipanarla, per esempio fanno una passeggiata nel bosco o si siedono sulla sponda del fiume a pensare...più o meno funziona così..credo!

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  11. A volte dipanano con la musica, per esempio con quella di Mauro Pagani che, in un suo album del 2004, ha inserito la canzone dedicata al mare che ti propongo con un link a YouTube.
    Il testo del brano è cit.: "tratto da due "Cantigas de Amigo", la numero cinque e la numero tre, composte Martim Codax, cantore galiziano del tredicesimo secolo" (M. Pagani).

    "Quantas sabedes d’amar amado,
    treides co migo a o mar levado
    quantas sabedes do amor meu
    treides co migo a o mar co migo
    quantas sabedes d’amor amigo
    treides co migo a o mar salido
    quantas sabedes do amor meu
    treides co migo a o mar de vigo
    e veeremos o amado meu
    bannar nos emos nas ondas
    e veeremos o amigo meu
    e miraremos las ondas"

    http://www.youtube.com/watch?v=Lh-d1F1qA70


    Avertenza: le immagini che accompagnano la musica, secondo il mio parere, non sono particolarmente adeguate; purtroppo non ho trovato altra versione della canzone.

    Un caro saluto,
    Andrea

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  12. Guardano il lago in un giorno di vento, come me.

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  13. le persone che vivono lontano dal mare sognano...
    sognano di andare a cercarlo col sole che li scotta...

    le persone che vivono lontano dal mare sperano,
    che la prossima estate sia come quella passata , come quella settimana in sardegna o alle maldive, sperano che la vita li riporti in azzurra freschezza, in azzurra beltà...

    percdhè siamo nati nella misteriosa acqua dentro un involucro , in nostra madre , e tornare verso l'acqua è il più piacevole dei nostri sogni....

    fa

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  14. Credimi, sono in seria difficoltà.

    Soprattutto se hanno passato gran parte della loro vita con questo immenso padre

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  15. E quanto manca il mare..ma soprattutto il mare d inverno con la sua forza e quel colore..il suo respiro però,quello lo porti dentro se lo ami..e lo riesci a sentire ovunque e come dice Elena...anche in una grande città tra le mille luci e le mille facce ti puoi ritrovare.è la vita che ci scorre dentro.
    un bacio Nina.
    Niki

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  16. e me lo chiedo anche io, infatti, che abito lontano dal mare e quando lo incontro, specialmente quasi da sola, specialmente fuori stagione, recupero il tempo perduto....

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